04 giugno 2026

Elba isola delle tartarughe marine

 L’isola d'Elba è un insieme di ecosistemi molto diversi tra di loro. Preservarli risulta quindi parecchio complicato. Uno dei modi per averne cura è, secondo me, quello di difendere e preservare le specie che lo abitano. Chi ha questa mission nel proprio DNA è certamente, tra gli altri Legambiente. Legambiente ha diversi progetti in atto, progetti educazionali, di pulizia ambientale, parentesi, l'essere umano a volte sa essere un vero maiale, chiusa parentesi e di difesa delle specie che abitano Isola d'Elba. Uno di questi, non so se il più importante, ma certamente tra i più importanti, è quello della cura delle tartarughe marine caretta caretta. Così quando mi hanno proposto di partecipare all'iniziativa, pur con qualche dubbio, soprattutto connesso all'orario in cui questa attività si svolge, ho deciso di partecipare.

È un'attività impegnativa sicuramente e ci sarebbe bisogno di tutti, anche solo per un giorno. Le tartarughe marine possono essere considerate un indicatore di salute del mare. Favorirne e difenderne la sopravvivenza potrebbe significare consegnare ai nostri figli un ambiente migliore.

Per informazioni o se volete proporvi come volontari

Isa 3407113722

17 maggio 2026

 Uno si immagina l'isola d'Elba sempre così. Mare piatto, tramonti da sogno, panorami mozzafiato, gite in barca, ma non è mica sempre così. Le piogge intense possono creare grossi problemi sia alle persone sia alle cose. Pubblicherò un video in cui cercherò di fare il punto della situazione delle alluvioni che ci sono state nel 2025. 

Il 2025 è stato "l'annus horribilis" per le precipitazioni all'Elba. Vi sono stati almeno 4 eventi alluvionali che hanno coinvolto abitazioni private e attività commerciali. 

Ad oggi solo interventi minimi sono stati realizzati. Situazione insostenibile.Bagnaia, insieme ad altre località del golfo di Portoferraio, è stata tra i luoghi maggiormente danneggiati.

Ad ora, è stato fatto molto poco per mettere in sicurezza questo paesino, nonostante numerosi tentativi di farci ascoltare dalle autorità.

Nel video intendo mostrare gli  eventi, cercare di spiegare la complicata orografia di Bagnaia e fare il punto della situazione.

Ringrazio l'associazione "Amici di Bagnaia" per avermi concesso l'uso di alcune clip degli eventi.

Per chi volesse, si può devolvere ad essa il proprio 5X1000 nella dichiarazione dei  redditi.

Il  codice fiscale è: 91013580492



26 gennaio 2025

Il gusto modenese all'Elba

 Cos'hanno in comune Modena e l'isola d'Elba e chi l'avrebbe mai detto di trovare un pezzo di Modena proprio qui sull'isola d’Elba?  A Rio Marina scopriremo insieme un angolo di Emilia Romagna nel cuore dell'arcipelago Toscano e in questo video vi porteremo a visitare un bar gestito da due modenesi che ci faranno assaggiare i piatti tipici della loro e della nostra terra 

In questo piccolo angolo di paradiso hanno deciso di portare un po' della loro terra creando un bar dove il gusto dell'Emilia Romagna incontra la freschezza del mare; gnocco fritto, tigelle, lambrusco (ma di quello buono) e tanto altro vi aspettano in un'atmosfera unica. Non perdetevi questo viaggio del gusto.

Con molto coraggio si sono trasferiti in pianta stabile e nel video pubblicato oggi sentiremo dalla loro viva voce motivazioni e dubbi di una simile scelta.

Il link al video:

https://youtu.be/OvfYvcSzzss


Se vorrete prenotare una esperienza presso di loro, i contatti sono i seguenti:

"Il moletto" di Tola Dolza di Gibertini Ilaria e Castelli Marco s.n.c.

Mappa: Calata dei Voltoni 52 57038 Rio Marina (LI) - Isola d'Elba - Italy

Web: https://bit.ly/m/ilMoletto

Mobile: Ilaria 3493414778 Marco 3487712055

Mail: info@toladolza.eu

FB: https://www.facebook.com/caffemolettoriomarina

05 gennaio 2025

Traina costiera con artificiali all'Elba

Tutti voi sapete che la pesca è una delle mie passioni principali.

Uno dei sistemi più semplici per recarsi a pesca è la traina costiera con artificiali e oggi ho pubblicato un video in cui ti porterò a scoprire quali sono le catture che si possono fare più facilmente e quali sono i sistemi di pesca che non sempre coincidono con quelli che vengono visualizzati nei vari video di YouTube.

Accanto a due note di tecnica il mio amico Cesare ci mostra da vero pescatore esperto di questa tecnica come si fa qui all’Elba.

Spero che il video ti piaccia. 


Ecco il link: https://www.youtube.com/watch?v=Z1F4pLGOP0o&t=43s&ab_channel=Inmareall%27Elba

09 dicembre 2024

Un'Isola di Ferro e Fuoco: Breve Storia Mineraria dell'Elba

L'Isola d'Elba, celebre per le sue spiagge e la bellezza naturale, vanta una storia mineraria antichissima e significativa. Sin dall'epoca etrusca, l'isola era conosciuta come "l'Isola dei Mille Fuochi" per la purezza del suo ferro. I giacimenti elbani, tra i più antichi al mondo, hanno attirato l'attenzione di diverse potenze nel corso dei secoli. Dal dominio etrusco, passando per le Repubbliche Marinare, fino all'epoca moderna, l'estrazione del ferro ha plasmato l'identità dell'isola.

Il XIX secolo vide l'avvento di una moderna industria siderurgica che utilizzava i minerali elbani come fonte primaria per la produzione di acciaio. Tuttavia, il boom economico e l'ascesa del turismo nel XX secolo hanno portato alla graduale chiusura delle miniere, culminata nell'abbandono dell'ultima miniera nel 1981.

Oggi, i parchi minerari dell'Elba preservano la memoria di questo passato industriale, offrendo ai visitatori un'opportunità unica per rivivere la storia dell'isola del ferro e del fuoco.

Ecco alcuni siti e iniziative dedicati alla valorizzazione del patrimonio minerario elbano:

  • Parco Minerario Isola d'Elba e Parco Minerario Calamita: questi parchi garantiscono, attraverso musei, escursioni guidate e laboratori didattici, la valorizzazione e conservazione dei siti minerari e della memoria storica e culturale dell'Elba.
  • Museo Civico Archeologico Rio Elba, MUM - Museo Mineralogico e Museo dei Minerali di Rio Marina: questi musei offrono ai visitatori una ricca collezione di minerali e la ricostruzione dell'ambiente minerario del passato.
  • Miniere di Capoliveri: un sito che testimonia la storia delle miniere di Capoliveri, dagli Etruschi al boom turistico degli anni ‘60.
  • Museo “Alfeo Ricci”: un altro museo che contribuisce alla conservazione della memoria mineraria dell'isola.
  • Visite guidate alle miniere: è possibile partecipare a tour guidati delle miniere, tra cui la Galleria del Ginevro, l'unica miniera sotterranea dell'Elba. Queste visite permettono di esplorare le miniere e di scoprire le tecniche di estrazione utilizzate nel passato.

L'obiettivo di queste iniziative è quello di preservare la memoria del passato minerario dell'Elba e di far conoscere ai visitatori l'importanza che l'attività estrattiva ha avuto per l’isola.

Per farti un’idea di ciò che potrai incontrare ti lascio il link al mio ultimo video https://youtu.be/X5nUpQapv98?si=boneKx0ME_eAKPdn





24 ottobre 2024

Lo spettacolo della natura

 Ciao Lo so che sono rimasto molto assente dal blog ma ho deciso di prendermi un po' di pausa e di godermi un po' di tempo per me stesso e di trovare il tempo anche per creare nuovi contenuti.

L'Elba non è un luogo magnifico o meglio un'esperienza magnifica solo quando ci si trova su spiagge bianche e immersi in acque cristalline ma anche le tempeste sul mare hanno il loro fascino e costituiscono uno spettacolo della natura che è impossibile perdere. Sarà pubblicato un video sul mio canale con immagini spettacolari: l'esperienza di un temporale sul mare, evento che è frequente tra fine estate e inizio autunno è unica.

Ma dopo il temporale torna sempre il sereno 

Se avete esperienza da condividere o consigli da aggiungere lasciate un commento qui sotto

Nel frattempo una immagine che toglie il fiato


02 agosto 2024

Ormeggiare all'Elba - parte 2

 Un secondo video riguardante il problema ormeggi all'Elba.

Attraverso interviste, mi sono occupato di quei diportisti che, o perchè dotati di barca di medie-grandi dimensioni o perchè desiderano avere la barca in mare per lunghi periodi oltre le ferie estive, devono preoccuparsi del natante. Ho definito questi ultimi diportisti evoluti.

Vi sono baie e ancoraggi in mare aperto come la baia di Portoferraio, marine solitamente gestite, più o meno bene, dai comuni o da società in-house, cantieri e approdi privati: queste le scelte. Ma, se lo desideri, mi occuperò di questi dettagli in un secondo momento anche perchè tutte queste informazioni possono essere recuperate online.

Come pure, in quasi tuti i casi anche le prenotazioni possono essere gestite via internet.

Di seguito i recapiti per l'ormeggio in calata a Portoferraio

Cosimo De’ Medici srl

Calata Mazzini, 37

57037 Portoferraio (LI)

Tel +39 0565 944024

+39 380 760 7973

Email: porto@marinadiportoferraio.it

PEC: cosimodemedici@livornopec.it

Il sito: https://www.marinadiportoferraio.it/


Lasciamoci con una foto del porto antico di Portoferraio, una meraviglia architettonica risalente a Cosimo de' Medici